Forza silenziosa di un valore dimenticato Come la gentilezza può migliorare la nostra vita quotidiana, il nostro benessere e la società Gentilezza…che parola strana, poco usata ma, soprattutto, poco esercitata. Se chiedi a qualcuno di considerare la gentilezza, nelle relazioni interpersonali, come un valore positivo, ti guardano in modo strano…Ma come? Che stai dicendo?... Non …
LA GENTILEZZA IN TEMPI MODERNI

Forza silenziosa di un valore dimenticato
Come la gentilezza può migliorare la nostra vita quotidiana, il nostro benessere e la società

Gentilezza…che parola strana, poco usata ma, soprattutto, poco esercitata.
Se chiedi a qualcuno di considerare la gentilezza, nelle relazioni interpersonali, come un valore positivo, ti guardano in modo strano…Ma come? Che stai dicendo?… Non sai che per farti rispettare, oggi, devi urlare, essere aggressivo, attaccare per primo?
Sinceramente a questo totale rifiuto di mettere in dubbio, anche solo per un attimo, il loro pensiero, rimango perplessa. Io penso che tutto sia derivato dalla errata interpretazione della “Teoria Evolutiva di Darwin.
Darwin, in uno dei punti chiave, parlava della evoluzione come “Adattamento all’Ambiente” e non come “La Legge del più Forte”. Poiché in natura esiste una lotta per la sopravvivenza e la riproduzione, che porta alla selezione naturale, si pensò di applicare questa sorta di “Legge del più forte” anche nell’ambito dello studio della società umana. IL Darwinismo sociale, corrente di pensiero di alcuni intellettuali dell’800, nacque da questi ragionamenti. Ci furono numerose e pericolose distorsioni interpretative che stravolsero completamente il concetto di “Selezione Naturale”.
Come conseguenza si legittimò il colonialismo, il classicismo e in primis le teorie razziste secondo cui “L’uomo bianco è superiore alle altre razze “. Darwin prese le distanze da tutto questo peccato però che ancora oggi, quando si parla della selezione naturale delle specie, si pensi sempre ed unicamente alla legge del più forte, riferendosi anche agli umani. A questo punto ci si può domandare cosa c’entri la Gentilezza con Darwin.
Oggi, fortunatamente, ci sono studi scientifici, e in particolare le Neuroscienze, che supportano ciò che viene scritto sulla gentilezza.
La Gentilezza è un valore sociale che crea senso di appartenenza. Va ben oltre il significato di Buona Educazione. Viene spesso vista come Debolezza, perciò a volte le persone evitano di praticarla.
Un concetto da ribadire:
Essere gentili richiede FORZA perché difendere le proprie idee senza urlare, senza imporsi, è un percorso quotidiano, è un allenamento. Non si rinuncia all’ESSERE, si rinuncia all’APPARIRE.
Einstein diceva:
“SEI QUELLO CHE FAI RIPETUTAMENTE, L’ECCELLENZA QUINDI È UN ABITUDINE”
Praticare la gentilezza:
- Apporta benefici per la salute a tutti i livelli. Tutto questo è dimostrato continuamente da studi scientifici. Vi sono ospedali in cui hanno attivato protocolli medici, che comprendono la pratica della gentilezza e dove sono coinvolti pazienti, familiari e personale sanitario.
- Migliora le relazioni interpersonali
- Influenza positivamente l’ambiente lavorativo
Le piante, l’organismo più longevo, con la loro gentilezza, con il loto senso di appartenenza, sono sempre in contatto tra di loro e il” Mutuo Appoggio” che praticano ci dovrebbe far riflettere su quanto sia importante per la nostra sopravvivenza, essere “Complici “e non “Nemici “.
“QUANDO TI FANNO SENTIRE A TUO AGIO QUELLA È LA CASA DELLA GENTILEZZA”
Oggi lo stress è il nemico numero uno. Siamo sempre più arrabbiati, sempre di fretta, vediamo avversari ovunque. Tutto questo fa sì che il nostro corpo sia continuamente in modalità “Pericolo”, per cui attiva dei meccanismi di difesa che portano a reazioni biochimiche nel corpo, come aumento della pressione sanguigna, aumento del battito cardiaco rilascio di Cortisolo e Adrenalina che, se reiterate, possono procurare dei danni anche gravi.
Adottare uno stile di vita che comprenda anche la gentilezza, permette di approcciarsi alle persone, agli eventi con uno sguardo diverso, dove i parametri del corpo saranno sicuramente più equilibrati. Sapolky, neuroscienziato dell’Università della California, ha fatto un’affermazione provocatoria, ma con prove scientifiche. “L’Evoluzione ci ha reso talmente intelligenti da farci ammalare”
Ha studiato per oltre 30 anni il comportamento dei babbuini e altri cosiddetti “nostri parenti”, monitorando le loro condizioni di salute e le malattie più diffuse.
Come gli umani, non sono esposti a VERI fattori di stress come, nemici da cui difendersi, ricerca di cibo (bastano solo 3 ore), ecc. Hanno 9 ore di tempo libero. SORPRESA…
Come impiegano questo tempo?… COME GLI UMANI….
Creando situazioni di stress psicosociale. Il loro nemico? …LORO STESSI…
Lo scienziato ha rilevato su di loro gli stessi sintomi degli esseri umani. Hanno utilizzato lo stesso meccanismo di risposta allo stress: “Fight or Flight “cioè “Combatti o Fuggi “.
Ritornando quindi a Darwin e al suo evoluzionismo, possiamo dire che non è il più forte sul piano fisico, ma il più gentile ad essere maggiormente adatto al cambiamento e alla sopravvivenza.
La gentilezza, come strategia evolutiva dunque sembra essere la scelta migliore per la nostra specie.
“DA SOLI SI VA PIU’ VELOCI MA INSIEME SI VA PIU’LONTANO “
Ringraziamenti
Grazie soprattutto a I. De Vivo e D. Lumera per il loro interessantissimo libro “
La Biologia della Gentilezza “, a Mario Calabresi per il podcast “Sulla Gentilezza “, a Stefano Mancuso per gli studi sulle piante.
Il 13 Novembre si celebra la giornata della Gentilezza. Ci sono molte associazioni anche in Italia e a Napoli. Pensavo di essere un “Extraterrestre “, invece ho scoperto che in giro ci sono tanti altri “Extraterrestri “. Facciamoli aumentare…che ne dite?
“E DOVE PASSI LASCIA IL MEGLIO DI TE…IL MONDO HA BISOGNO DI GENTE CHE SEMINI “

Gentilezza e Amore








